ISCRIZIONE NEWSLETTER

Inserisci qui sotto i tuoi dati:

Cognome: 
Nome: 
Ente: 
Qualifica: 
E-mail: 

Informativa sulla Privacy
Double Opt-in System

     NEWS
30 - 10 -2008        Protocollo sconfortante a Palazzo Chigi
(Roma – Palazzo Chigi - 30 ottobre) – C’era anche la CONFEDIR MIT oggi a Palazzo Chigi alla presentazione/discussione del cosiddetto “Protocollo di intesa” tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Confederazioni rappresentative nell’ambito della pubblica amministrazione.
Il Ministro Brunetta ha ribadito quanto già noto, ossia che le risorse complessive per il biennio 2008-2009 sono pari al 3.2% e che la finanziaria 2009 non consente ulteriori recuperi economici se non, forse, un recupero del taglio dei fondi aggiuntivi e di parte delle incentivazioni relative al personale dello stato e dei ministeri.
A parere della CONFEDIR MIT (come ben dichiarato al tavolo da Segretario generale Confedir - Mit Confalonieri) il documento “ignora totalmente il ruolo e le peculiarità della dirigenza pubblica in tutti i settori della pubblica amministrazione, non prevede neppure l’allestimento di quel tavolo peculiare della dirigenza pubblica che è stato ripetutamente richiesto – ad unica voce – da CIDA,CONFEDIR, COSMED”.
Confalonieri (che parlava a nome di tutte e tre le citate Confederazioni dirigenziali) ha ovviamente ribadito che il 3.2% previsto per il biennio 2008-2009 non copre neppure l’inflazione reale del 2008, tanto più che mancano reali prospettive di ulteriori recuperi economici in sede di trattative decentrate.
Anzi, lo stesso Confalonieri ha ricordato che mancano ancora all’appello numerosi contratti del pubblico impiego relativi agli anni 2005-2007.
La nostra buona volontà è stata purtroppo vanificata. Chiediamo ad una sola voce un documento sulla dirigenza pubblica ed un peculiare modello contrattuale per i dirigenti con chiarezza sul loro stato giuridico e sui loro istituti economici. Il Protocollo d’Intesa non contiene nulla di tutto questo; il Governo non ha neppure preso un chiaro impegno in questo senso e pertanto il Protocollo non sarà firmato da CONFEDIR MIT-CIDA-COSMED, espressione della maggioranza assoluta della dirigenza pubblica e privata italiana”.
Il prosieguo della discussione ha visto la CGIL e la RDB proclamare la non firma con una successiva grossa “ammuina” di numerose organizzazioni sindacali relative agli aspetti secondari (almeno per la dirigenza pubblica) del protocollo d’intesa.
Sono state così effettuate modifiche marginali volte soprattutto al recupero di parte dei tagli effettuati dalla legge 133 e dalla finanziaria 2009 sul personale ministeriale.
Mentre era in atto la firma da parte delle solite sigle confederali più vicine al Governo la dirigenza pubblica usciva dalla Sala Verde di Palazzo Chigi. Purtroppo – per lui e per la sua educazione - il suo saluto è stato, letteralmente : “Se non firmate, andata pure a c……..are!”.
Il commento ha lasciato esterefatto Confalonieri mentre non ha sorpreso né Poerio né Biasioli, di CIMO, i quali, dopo l’epiteto "medici-macellai" si aspettavano certamente analoghe e pesanti esternazioni da parte di un Ministro maleducato.
Brunetta evidentemente non accetta che in democrazia si possa civilmente dissentire!